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PluriVersi è attiva nei campi della del sostegno sociale e psicologico, della ricerca, della formazione, della ricerca, delle attività culturali e della creatività, utilizzando un approccio pluridisciplinare e pluriculturale che attinge alle molteplici e variegate competenze  ed esperienze dei suoi soci, che costituisce la peculiarità del suo operare. Le iniziative dell'associazione propongono da un lato approcci che si affidano a saperi consolidati e metodologie rigorose, e dall’altro si caratterizzano come innovativi perché attivano sinergie tra varie discipline integrate tra loro, dischiudono prospettive e azioni innovative, creative e inedite. Tali azioni si ispirano in modo approfondito ed esteso alle discipline e ai saperi da cui PluriVersi attinge: l’antropologia, la psicoanalisi, la letteratura, l'arte e la creatività, ponendo sempre attenzione alle elaborazioni e agli stati più avanzati dei vari ambiti disciplinari.


PluriVersi intende promuovere la formazione negli ambiti istituzionali, presso il Terzo Settore e in genere in ambiti nei quali la formazione può avere una utilità sociale, privilegiando in particolare chi opera nell’ambito dei servizi sociali, delle persone fragili o suscettibili di essere socialmente svantaggiate, operando così per la promozione sociale e il miglioramento dei servizi. Suoi ambiti di azione sono in particolare il benessere psicofisico, i servizi alla persona, l'educazione e formazione, la multiculturalità e interculturalità, con una particolare attenzione alle pari opportunità sia per quanto attiene l’ambito socio-culturale sia quello del genere.

 

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Barbara Caputo – Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha qui conseguito il dottorato in Antropologia con una tesi esplorativa di usi simbolici e significati dello spazio umano. In seguito si è dedicata parallelamente alla ricerca sul campo in Tunisia e alla ricerca sui migranti arabi a Milano, per conto dell’Università Bicocca, dedicandosi preminentemente all’analisi del rapporto tra persone e spazio nei luoghi sacri e turistici e nei percorsi quotidiani. Successivamente si è occupata di politiche del patrimonio culturale in Tunisia, nell’ambito delle azioni per la creazione di uno spazio euro mediterraneo, e di ibridazione culturale e integrazione collegate alle politiche dell’identità. Ha svolto ricerca sul campo a Sidi Bou Sa’id, Tunisi, Kairouan e Sousse e si è occupata delle dinamiche di finanziamento internazionali delle politiche del patrimonio. Dal 2002 lavora inoltre con la Fondazione Ismu nel settore Salute e Welfare, occupandosi principalmente di donne migranti. E’ in procinto di terminare il quarto anno della scuola specialistica gruppo analitica, e si occupa di etnopsichiatria collaborando da un anno con il servizio di sostegno psicosociale per migranti presso il Cps di Corso Plebisciti.

 

Paolo Melissi – È redattore della rivista Bookshop (excelsior1881), collabora alla rivista Sul Romanzo curando una rubrica dedicata al legame tra camminare e letteratura e una riservata ai piccoli editori italiani. Collabora con il Corriere.it. È il “fondatore” del Kommando McDonald’s, gruppo aperto di esploratori urbani il cui intento è quello di esplorare e ri-raccontare la città attraverso la scrittura e la fotografia. Ha fatto parte di Ibridamenti, progetto collettivo di indagine e studio dei blog organizzato dall’Università Cà Foscari di Venezia, occupandosi di scrittura in rete e partecipando alla pubblicazione di due volumi: Pratiche collaborative in rete e Dai blog ai social network. Arti della connessione virtuale. Ha partecipato alla Living Mutants Society, progetto di narrazione collettiva che ha portato alla pubblicazione de Le Aziende In-Visibili, volume strutturato seguendo lo schema de Le città invisibili di Italo Calvino. Un suo racconto, La missione del Rag. Ghiringhelli, è stato pubblicato nella raccolta narrata e illustrata Blog&Nuvole. Ha pubblicato Metro Milano. Manuale per conquistare una città (Historica Editore) e Milano senza vie di mezzo (Pendragon).

 

Donatella D’Angelo – Vive e lavora a Milano come artista visiva e graphic designer dal 1984, recentemente ha intrapreso un lavoro di ricerca personale sul tema del nudo e della femminilità esponendo a Milano le sue immagini elaborate usando la tecnica del collage virtuale.
Ha illustrato alcuni libri per l’infanzia e manuali per Sfera Editore e Hoepli.
Ora è docente di Packaging Design alla Fondazione Accademia di Comunicazione a Milano. Collabora occasionalmente con riviste e blog letterari scrivendo racconti.